Passione, dolore, forza, dedizione assoluta verso gli ultimi: Questo e molto di più era Gino #Strada

di Sonia Cartosciello

Il grande Marquez diceva “Ricordate è facile per chi ha memoria, dimenticare è difficile per chi ha cuore”. E, indimenticabile sarà #GinoStrada, di cui solo qualche ora, attoniti, abbiamo appreso della sua scomparsa.

Una vita, la sua, carica di vita, di passione, di dolore, di forza, di energia, di tenerezza.

Una vita difficile e affascinante, faticosa e tortuosa, per il suo resistere nei luoghi infuocati del pianeta, al servizio di coloro che vivono ai margini della storia.

Il suo grandissimo esempio di sacrificio e dedizione ci ha insegnato che a fare la storia non sono i grandi e i potenti ma coloro che sfidano il mondo con la forza dell’amore, con la grandezza del sogno di libertà dalle guerre e dalla miseria, con la bellezza rivoluzionaria della generosità e dell’abnegazione.

Impietoso verso ogni forma di tirannia, di discriminazione di razza e di religione, mai compiacente verso la supremazia dei paesi ricchi, l’egemonia della finanza che, a fasi alterne, arricchisce e impoverisce, la medicina per soli ricchi, la politica accomodante, sofferente per gli ingranaggi infausti della storia,  Gino #Strada, laico convinto, ha portato dentro di sé e nei luoghi dove ha fondato ospedali la fede più profonda, quella verso quell’umanità dimenticata e bisognosa di cure.

È stato la migliore rappresentazione tra chi è stato una vita nel sud del mondo e chi si limita a dire che bisognerebbe esserci, che bisognerebbe aiutarli a casa loro. Grazie con il cuore, Dott. Strada, grazie per ciò che hai fatto e per come l’hai fatto.

#ginostrada

Pubblicato da scrignodipandora

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