Per raggiungere un traguardo, bisogna saper lottare

DI FRANCO FRONZOLI

Bisogna saper lottare  se non si vuole essere emarginati dal contesto sociale, lottare con la forza della ragione, della convinzione.

Non ci è permesso fare soste, concederci attese, bisogna camminare, superare gli ostacoli per non morire.

Bisogna guardare avanti, aggirare ogni difficoltà, scegliere strade diverse da quelle percorse, se sono impraticabili , come dice Paulo Coelho.

Non seguire le indicazioni di nessuno perché non si può sapere, se sono giuste oppure errate.

Fidarsi di se stessi sempre e comunque e ricordare che viviamo in un paese bello in tutti i sensi e per il quale vale la pena lottare.

Bisogna anche ricordare che coloro che nella lotta usano l’intolleranza saranno sempre perdenti, non raggiungeranno mete e tantomeno confini.

Bisogna combattere anche nell’amore perché se nell’amore si smette di combattere, questo svanisce, latita, si dissolve.

“ Per non lottare si possono trovare moltissimi pretesti, in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si può avere libertà “ .

Lo diceva Che Guevara.

Dobbiamo essere forti perché i fronti sono diversi: dalla dignità ai diritti, alla supremazia, al fondamentalismo, all’arroganza, alla prevaricazione, alla perversione.

Bisogna saper lottare e lottare con forza, per difendere le nostre idee ed anche le idee degli altri.

Mai fermarsi nel lottare, credendo che qualcun altro  lotti per esaudire i nostri sogni, le nostre convinzioni, i nostri desideri.

Lottare è parte integrante della vita perché in questa società vi sono quelli che la notte costruiscono muri e creano difficoltà.

Poi, raggiunto un obiettivo, godere della vittoria, ma essendo sempre pronti ad affrontare la prossima sfida.