Pezzi di sogno

DI ELISABETTA DE MICHELE

 

Ho sognato
che da questa terra bruciata
che abbiamo fatto tutto intorno
spuntava un giorno
il più bel fiore del mondo:
rosso d’amore vero
e senza spine sullo stelo;
a piene mani lo coglievo
e andavo a destra e a manca
per darne ciò che ne resta dove ne manca;
ma ecco che Morfeo mi abbandonò
e mi ritrovai desto
con più niente tra le mani
se non il mio oggi ch’è il mio domani.
E mi ritrovo ancora desto
con questo sguardo perso
e dico a chi domanda che mi piglia:
“m’è rimasto, proprio qui,
un gran bel sogno tra le ciglia”.

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