Prestiamo attenzione a ciò che comunichiamo ai nostri figli

DI ANTONIO MARTONE

 

Bisogna stare attenti a ciò che si comunica ai figli. I giovani, e ancor più i giovanissimi, imparano poco dai nostri consigli, ancora meno dalle nostre prediche, ma si impregnano totalmente delle nostre emozioni.
Che si tratti di gioia, di tristezza o anche di violenza o di paura, i giovani assorbono perfettamente ciò che il loro ambiente trasmette.
Io non so se si è consapevoli fino in fondo del fatto che aprire quelle menti, forzare lo spazio di quella verginità, comporta una responsabilità immensa; si tratta di decidere, o comunque fortemente condizionare, gran parte dei sogni o degli incubi che i nostri figli avranno per tutta la vita.

 

Pubblicato da scrignodipandora

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