Psico-boom

DI ANTONIO MARTONE

In una settimana, già 150.000 richieste per il bonus di assistenza psicoterapeutica.
Come stupirsene? Evidentemente, il disagio psichico ha raggiunto vette record anche nel nostro paese. Del resto, la ECity (città elettronica) globale vuole cancellare le identità e potenziare gli elementi che amplificano la dimensione del precario e del contingente.

È chiaro che un essere umano senza identità non è che uno zombie che può sopravvivere soltanto grazie ad appoggi terapeutici.

Si tratta degli esiti estremi della patologizzazione della società (e della socializzazione della patologia) che caratterizzano un mondo non più retto su criteri umani ma interamente dominato dall’impersonalità della tecno-finanza.

Ci avviamo verso la sovranità di un apparato che algoritmizza (magari in maniera chimica) anche le passioni umane e le emozioni.

Bisognerebbe cambiare strada. La cura è radicale quando penetra in maniera altrettanto radicale nelle cause del male che intende affrontare.

Non si cambierà strada, evidentemente, offrendo quattro soldi (magari per ragioni elettorali) ma perseverando nelle solite, disumane condizioni di vita e di lavoro.

Pubblicato da scrignodipandora

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