Quando abbiamo perso il senso del vero?

DI OTELLO AURELIO VALENTINI

Lo capisco.
Giuro.
Comprendo che la solitudine, la mancanza di cultura, l’ emotività instabile siano concause di alcuni fenomeni pessimi.

Sono le proporzioni che non capisco.
Si potrebbe immaginare, sperare, che una minoranza esigua di persone abbia problemi del genere uniti ad una depravazione psicologica connessa.
Invece no.

Influencers, Only fans, cam girl, esibizionisti sessuali o puri e semplici edonisti dei social.
La fauna miserrima di persone che offrono o usufruiscono di contenuti pessimi e, a seconda della parte in cui stanno, ricevono o spendono valanghe di soldi è abnorme.

Quando abbiamo perso il senso del vero?
Come lo abbiamo buttato al cesso?
La dignità ed i valori essenziali come l’ educazione civica o il rispetto di tutti?
Il mio è un semplice ragionamento critico.

A me piacciono la bellezza, la sessualità e difendo ogni libertà personale.
Mi piacciono la natura, gli animali, conoscere, condividere, dialogare.
Andare oltre.
Pensavo che la regola fosse ancora quella.

Invece no.
La congrega dei poeti estinti è solo in un film…
Sono sicuro che invece siamo in molti.
Ci piace essere solitari anche rispetto a chi ci è simile.
Molto meglio estinti che tik tok….

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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