Quando la mente può volare

DI MARIA RONCA

La natura umana è in continua evoluzione.

L’involuzione è frutto di meccanismi che bloccano, non permettono fruizione, ma stagnazione.
Ci sono persone che s’illudono di cercare la felicità quando, per essa, si abituano a fare cose orribili e discutibili, sul piano personale e mentale.

Lavorano per distruggere se stessi e gli altri. Violano la tranquillità altrui, incapaci di una maturazione completa. Troppo adolescenti, troppo adulti. L’area emozionale in catena, per ammansire un pensiero che concreto li rende esposti.
Larve nello spirito, farfalle da museo. Rospi a vita, principi pagliacci.
Serpeggia l’innominabile nei diari degli incatenati che si frustano con parole non proprie e mai assaporate.

Una condanna a vita per chi mente e sa che spudoratamente vive esistenza a metà. Si contenta, pur di non affrontare. Aspettano che gli altri agiscano per loro conto. Se provi a confrontarti indietreggiano e fanno finta che non sia mai avvenuto, torto o ragione, strisciano con le loro inquietudini, malattie, senza dignità, rinnegano.

In privato, soffiano sulle allodole, in pubblico, sfoggiano apparenza e vanità.
Pervasi da ironia pongono in essere “macchiette napoletane” che nelle peggiori delle ipotesi non fanno ridere nemmeno “i pulici”. ( Le pulci)
Ci sono frasi che non potrete mai rubare a un poeta o a uno scrittore, per dichiarare amore o fortuna, perché sareste solo “pappagalli ripetenti”.
La mente vola quando la “Felicità” parte da te, non da altri, al di fuori di te.

Maria Ronca, Sociologa

Pubblicato da scrignodipandora

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