Quel segreto seppellito

DI MARCO ZUANETTI

“Quel luccicar di perla, anch’essa emersa da mondi fantastici, esotici e lontani”, è il cenno, il segno :
un minuto di Riflessi luminosi che tratteggiano il segreto.

Dimmi, allora, il nome senza sapere chi sono.
Confida il segreto che percepisci, nello scorrere del tempo.
Del fluttuare fra tempeste e uragani.
Dello splendore lento di questi soli.
Di questo tempo che trema sotto urlanti equatori.

Confida quel segreto seppellito. In quel nome della Rosa.
Là dove. Un segreto è velato in un segreto.
Là dove. Solo un altro segreto, può confidare un segreto.
Là dove. Forse. Il segreto si appaga solo sulla transitorietà delle cose.

Ma. Alle Volte. Il passato non finisce mai di passare e il futuro è sempre alle porte.
Tutti e due fermi sulla soglia del presente, in attesa ma frementi e ansiosi di irrompere.

Allora. Perché : “Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus” ?

Confida, allora, il segreto che percepisci, nello scorrere del tempo.

Confida quei Doni dei Pensieri Nomadi. Chiavi per i Corridoi d’Entrata.

Ma. Forse. Chissà. ”Quando dischiuderemo le palpebre, non resterà, sulla fredda parete, che una dorata cornice e uno sfondo oscuro” ?

Immagine : Ragazza con l’orecchino di perla. Dipinto a olio su tela di Jan Vermeer, databile al 1665-1667