Quella frenetica corsa chiamata: vita

DI TERESA TROPIANO

La vita è una corsa continua, una frenetica corsa verso l’ignoto. Cosa sappiamo noi del domani che tanto ci affanniamo per raggiungerlo, cercando di portare a termine ogni cosa?

Ma perché poi ostinarsi a completare in tutta fretta ciò che si è iniziato?
Quale traguardo dobbiamo raggiungere? E dopo averlo raggiunto ci basta per essere felici? O vogliamo altro?

Lasciamoci dunque alle spalle il passato che troppo spesso ci fa diventare eccessivamente nostalgici e tristi, godiamoci il “mezzo” e cioè l’attesa, il presente, come fosse un ponte su cui passeggiare, e sotto c’è il mare.

Fermiamoci ogni tanto a guardarlo, respiriamo l’ossigeno del cielo e lasciamoci accarezzare dalla brezza marina, lasciamoci accecare dalla luce del sole, godiamo del volo libero di un gabbiano.

Come se non ci fosse un domani, come se la nostra vita si fermasse qui, in questo preciso momento e ce lo vogliamo godere perché è il più bello, perché è magico, unico e poi si torna a correre verso la routine quotidiana.

Fermiamoci ad ascoltare la nostra anima che ha tanto da dire. Hakuna Matata, senza ansie né pensieri, solo oggi, né domani, né ieri.

Immagine tratta dal web

 

 

Pubblicato da scrignodipandora

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