Regali di nozze

DI DANTE IAGROSSI

Molte donne si lamentano perché i rispettivi uomini si ricordano di loro un solo un giorno all’anno, il fatidico 14 febbraio di San Valentino, (santo dell’inizio d’epoca cristiana, molto propenso alla rappacificazione di coppie in crisi).

Vorrebbero quindi più attenzioni e tenerezze anche in altri giorni, senza santi da festeggiare. Forse hanno ragione, ma almeno quel giorno è lecito fare sorprese originali e accortezze, che infrangono piacevolmente il monotono tran tran quotidiano.

Di sicuro negli anni sono cambiate abbastanza le loro aspettative in proposito. Se prima si accontentavano di un bel mazzo di rose rosse, affiancato magari da una scatola di deliziosi cioccolatini, con dentro romantici pensieri, adesso pare che un buon 75% gradisca una raffinata cena a lume di candele a casa o in rinomati ristoranti.

In Usa e parte dell’Europa, al secondo posto compare il desiderio di eccitanti sex toy e poi al terzo, di capi intimi conturbanti. Molto distanziati, tra i regali preferiti, risultano i tradizionali mazzi di fiori ed infine i cioccolatini.

E gli animali? Devono “faticare” pure loro, e parecchio! Le femmine sono piuttosto esigenti, sia a livello di prestanza fisica che di offerte materiali. Alcuni cantano dolci melodie o “ballano” con ritmi scatenati, altri esibiscono splendide livree colorate, o gole grosse e rosse.

Molti però offrono doni particolari… Niente bigliettini zuccherosi, ma cibo genuino e, a volte persino “stanze da letto” ben decorate!
Forse i più romantici sono i maschi di certe sule, grandi uccelli marini, che offrono fiori, o i delfini, che presentano bei “bouquet” di spugne, a volte arricchite con alghe e coralli.

Ci vuole una forza notevole per strappare le spugne dal fondo, e portarne una grande è senz’altro indice di una notevole possanza fisica.
In generale, però il cibo è forse l’offerta più gradita dalle femmine, (come dalle umane), per accettare il corteggiamento e dare la disponibilità all’accoppiamento nella stagione degli amori.

In particolare, in certe specie di uccelli, come gli sterna codalunga e i gruccioni, i maschi presentano pesci succulenti, ben vagliati dalle possibili compagne. Talvolta capita anche ai gatti, che rubano pesci da contenitori e li trasportano alle “morose”. Gli scimpanzé invece si procurano ed offrono frutta fresca o persino semi.

Alcuni ragni maschi sudamericani pensano addirittura a confezionare insetti dentro pacchettini di seta bianca. Ma quest’accortezza può rivelarsi piuttosto scaltra ed ingannevole, perché potrebbero esserci dentro o prede di bassa qualità o persino resti di prede già consumate!

Secondo alcuni ricercatori, sulla base di osservazioni riguardanti 280 ragni, il regalo ed il suo “sconfezionamento” potrebbero servire a tenere “impegnata” nella copula la compagna, che a volte, dopo, mangerebbe senza indugio il maschio, allo scopo di avere le necessarie energie per le impegnative “incombenze” materne.

Altri possibili doni sono invece posti adeguati e confortevoli, dove potersi unire. I pinguini si procurano un bel sasso, non sempre facilmente reperibile, come prima pietra di costruzione del nido. Invece i pesci spinarelli approntano un bel nido fatto di alghe. Gli uccelli tessitori sono abili e tenaci costruttori di nidi robusti a forma sferica, fatti con erba secca raccolta e assembrata.

Vengono posti in posizioni ottimali, né troppo bassi per difendersi da predatori, né troppo alti per evitare il calore solare. Infine gli uccelli giardinieri maschi, per attrarre le femmine, sono diventati esperti architetti, capaci di costruire vere e proprie “camere da letto”, di forma piramidale, alte circa un metro, ben decorate, sia dentro che fuori, con tutta una serie di oggetti racimolati nei dintorni, come fiori, funghi, coleotteri scintillanti, cannucce, tappi colorati e conchiglie.

Come a dire: “Devi stare con me, che ti regalo un appartamento confortevole o una bella stanza colorata”!
Comunque, l’offerta di doni non avviene soltanto in occasione del periodo della riproduzione.

Alcune specie, infatti, se ne servono per aiutarsi tra loro o mostrare affetto e riconoscenza verso le persone, come i corvi che recuperano in giro svariati oggetti luminosi e metallici, persino ciondoli e altri gioielli, i gatti che possono regalare lucertole, mentre i cani anche ossi e peluche, forse con l’aspettativa di un uguale ricambio.

(foto da Pinterest)

Pubblicato da scrignodipandora

Sito web di cultura e attualità