Restaurato l’altare della Cappella della Sindone

DI LUIGI de CAPOA

Restaurato l’altare della Cappella della Sindone. Comandata da Carlo Emanuele I di Savoia per ospitare la Sacra Sindone, edificata tra il 1668-82 dall’architetto barocco Guarino Guarini e gravemente danneggiata dall’incendio della notte dell’11 aprile 1997, la Cappella della Sindone è stata restituita alla città nel 2018, integrata nel percorso di visita dei Musei Reali.

D’ora in poi la si potrà ammirare completamente restaurata, compreso l’altare di Antonio Bertola commissionato da Vittorio Amedeo II, ultimo tassello di un imponente recupero durato 24 anni.

Simile a un reliquiario gigantesco in marmo nero di Frabosa con decorazioni e sculture in legno dorato, l’altare è munito di un’urna centrale dove la Sindone è stata alloggiata dal 1694 al 1993.

Affidato al Consorzio San Luca di Torino,il restauro è stato finanziato da Mic-Progetti ArtBonus, Compagnia di San Paolo e Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi. Sono state ricostruite le parti lignee mancanti della balaustra e delle quattro cornici attorno alla ferrata a protezione della cassa e integrate con l’impiego di malte le porzioni lapidee mancanti.

Il pavimento in marmo con gli inserti di stelle in bronzo è stato ripristinato e sono stati ricollocati gli otto putti alati scolpiti nel 1692-94 dagli intagliatori Francesco Borello e Cesare Neurone, scampati all’incendio insieme ad altri elementi ricoverati in sacrestia.

Da segnalare il ricollocamento di alcuni argenti: le quattro lampade pensili (1824-28) di Innocente Gaya e Carlo Balbino, volute dal re Carlo Felice, e il tabernacolo del 1790-91 di Carlo Genova.Grande assente è la placca in argento cesellato e sbalzato della Città di Torino del 1632, fino al 1992 incastonato nell’altare.

Un’opera straordinaria: si tratta dell’ex voto che i decurioni della città fecero alla Sindone per ringraziare la fine dell’epidemia della peste del 1630. Ancora non si sa se verrà comunque esposta nell’attigua sacrestia del Duomo.

A raccontare incendio e restauro è un’app promossa dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino.

Immagini tratte dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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