Ricard Ruiz Garzon: «L’immortale» una breve lettura, tutta da scoprire

DI FRANCO FRONZOLI

Chiudete gli occhi, immaginate di che sia il 15 di agosto, siete su una terrazza che volge al mare, all’ombra e con una bella granita in mano.

Leggendo queste 104 pagine del libro  L’immortale, di Ricard Ruiz Garzón, vi sembrerà di stare in quel terrazzo, pronti a sorbire quella granita.

Cosa dire, ogni tanto i bei libri e le belle letture, ritornano, come  in questo caso, una rilettura che  è sempre straordinaria.

In pilastro del libro è il gioco degli scacchi, tutto ruota attorno a questo difficile gioco, alle mosse, a tutto ciò che fa da contorno.

C’è una “ voce narrante “ che accompagna la lettura, che non si riesce a decifrare se non alla fine, rimanendo sbalorditi .

E poi c’è  il personaggio della dodicenne, una ragazzina con l’arte nel cuore, disegnatrice, apprezzata è apprezzabile, che ha preso tutto dal padre anch’esso grafico. L’uomo,  si è allontanato in altro paese per seguire una donna.

Altra figura interessante  dedeill racconto è il nonno, che vedendo quanto soffre la nipotina per  la mancanza del padre, gli invia Email e si sostituisce al padre assente.

Il terzo elemento degno di osservazione è l’anziano Iraniano, con il turbante, senza documenti che legittimino la sua presenza in Franciae che non parla il Francese.

Fenomenale scacchista.

Il rapporto tra Judit, la bambina, Aliyat, l’iraniano è anche commovente, con lui che ogni tanto gli consegna un foglietto con una parola, che deve essere decifrata , coinvolgendo Judit al gioco degli scacchi.

Tra scacchi e disegni, si svolge la vita della ragazzina, che denota un carattere deciso, forte, mai arrendevole.

In tutto questo , il “ narratore “ è determinante, sembra seduto sulla sedia di un arbitro di tennis, che lentamente dà spazio alle parole, le mette infila ordinatamente, sino alla fine, quando si svela.

Questo libro offre una lettura  molto bella e coinvolgente, pur nelle sue sole 104 pagine in cui vengono raccolte il meglio di questa bella storia o romanzo.

Un racconto tutto da scoprire che augurandovi buona lettura, non sveliamo qui, per ovvi motivi.

 

Pubblicato da scrignodipandora

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