Ricordando Moro e Peppino Impastato, assassinati il 9 maggio 1978

di Michele Piras

Aldo Moro e Peppino Impastato furono barbaramente assassinati lo stesso giorno, quel maledetto 9 maggio del 1978.

Il militante comunista che si scagliò contro la Mafia, l’uomo di Stato democristiano che dialogava con Enrico Berlinguer.

L’Italia del giorno dopo era già diventata un Paese peggiore.

E noi si era davvero troppo piccoli e ancora litigavamo coi genitori per rivendicare il diritto a quell’unico canale che passava i cartoni animati, in quell’unico televisore che si aveva in casa.

Un tv color solo perché qualche immigrato l’aveva comprato in Germania, costato sudore, distacco dalle radici, risparmio, orgoglio.

La Mafia, il brigatismo rosso, lo stragismo nero.

Il terrorismo è la negazione della democrazia, dei valori del lavoro e della solidarietà, della giustizia, del diritto al futuro.

E per sconfiggerli non esiste altra medicina se non più democrazia, più legalità, più giustizia.

Pubblicato da scrignodipandora

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