Scegliere fra vivere o capire

DI RICCARDO ANCILLOTTI

 

Se non ci mettiamo in testa che dobbiamo noi educare i nostri figli e nipoti a comportamenti più consoni con il vivere civile, dando in primo luogo l’esempio, credo che ogni altro discorso serva veramente a poco.

Intanto dovremmo finirla con questo “Dio Denaro”!
I soldi servono, sì, per vivere, ma sono solo “uno strumento” non il fine di una vita.
Il denaro, poi, va meritato!.. Con l’impegno, il lavoro, la capacità di essere utili alla collettività, ecc. ecc.

 

Chi insegna ai giovani “l’arte dell’arrangiarsi”, fa più danno alla società di uno tsunami su una spiaggia affollata.
Che questa società sia corrotta, non regge. Soprattutto oggi, che i livelli di conoscenza, informazione e di capacità di scelta in Italia, sono di gran lunga superiori a quelli dei nostri antenati.

Questo grazie al sistema democratico per il quale migliaia di gente è morta e molti anche rischiano la pelle per difenderlo dalla criminalità organizzata e dalla spocchiosità demente di chi crede che tutto sia possibile.

Una società è corrotta, perché i suoi cittadini si adagiano alla corruzione, come un male necessario, e in questo modo offendono tutti i caduti e diseducano le nuove generazioni
Educhiamo allora!.. Facciamola finita di dare responsabilità agli altri!

La stessa faciloneria con cui si va a votare per “chi offre di più”, non serve ai nostri figli e nipoti.
A volte dobbiamo scegliere se vivere o capire!.. Ecco, scegliamo sempre di “capire” e insegnamolo ai giovani fino a che siamo in tempo ed abbiamo memoria !

Pubblicato da scrignodipandora

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