#Scuola. Settembre poi verrà

di Salvatore Salerno

Le classi pollaio, gli stipendi e il contratto, la scuola azienda e gerarchizzata, gli spazi e gli edifici, l’aerazione, i trasporti, le diseguaglianze territoriali, il precariato, le gps e i concorsi, la mobilità negata, le fandonie dell’invalsi, la dispersione scolastica in una lettura avulsa dalla situazione sociale ed economica che sta intorno alla scuola, Dad e non Dad, il tutto che si risolve con corsi di formazione a raffica, l’Associazione Presidi che parla per tutti… E i sindacati? Già, i sindacati.

Tutto come prima e più di prima.

La “priorità alla scuola” dichiarata senza portafoglio da tutti, nella politica, nel governo, nell’informazione drogata e incompetente e poi…

Arriva il green pass di agosto e tutti, docenti e ata, a buttarsi dentro a capofitto, a disquisire su questa grande novità, la più importante di tutti, il nuovissimo terreno di scontro annunciato senza truppe e ritirata già prevista quando quasi il 100% dei docenti e ata a settembre sarà in possesso di green pass e la scuola comincerà come se nulla fosse.

La nuovissima polemica sul green pass obbligatorio diventerà obsoleta con una coda prevedibile sul vaccino per gli studenti e alunni, poi servirà un altro distrattore.

Nel gruppo FB Scuola&Politica più di tutti, si è parlato e si parlerà seriamente di tutti gli altri problemi a settembre.

Perché niente di nuovo si potrà fare in Agosto.

Il mantra di agosto sul green pass, che si sta trasformando nell’efficacia del vaccino (un punto in più ai no vax). A loro che negano persino il virus e, se c’è, è un’influenza, che ci sono le cure nascoste dai potenti di big Pharma e soci, a loro non ai docenti minoritari ma presenti in tutti i social della contestazione al green pass che ci tengono a dire “che non sono no vax ma…”. Bene, assegnato quel punto in più ai no vax, restano docenti e ata indignati dalla “dittatura”, quelli non sono “no vax”, ma ni vax contro il green pass ma lo presenteranno a scuola quasi tutti regolarmente a settembre.

A consuntivo quale sarà il risultato di agosto per la scuola pubblica? Nulla. 

Bianchi come Azzolina, come Bussetti, Fedeli, Giannini, Gelmini…, tutti grandi Ministri scelti apposta. L’orologio torna indietro di quasi due anni, problemi sempre quelli e sempre irrisolti, anzi aggravati perché il tempo che passa li consolida.

Allora, chi vuole continui pure a parlare di green pass obbligatorio per il personale scolastico. Per quanto ci riguarda sappiamo che il tema diventerà freddo e inutile, applicato alla scuola, quando arriverà la prima nebbia in val Padana. Non ci interessa.

Sul #greenpass si lasci fare, nella #scuola è irrilevante.

Sul vaccino si lasci fare a chi si occupa di scienza e ricerca.

Interessa a qualcuno parlare e agire sui problemi veri della scuola pubblica italiana?

Questo non è il momento, riprendiamo a settembre quando, come tutte le cose inventate e sopravvalutate sotto il caldo di agosto, torneranno nelle loro naturali dimensioni.

#greenpass  #scuola  #settembre

Pubblicato da scrignodipandora

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