Settembre

DI HORION ENKY

Echeggia il silenzio nella notte,
sotto un mare di stelle.
Il profumo di settembre
si bagna di rugiada al diradare della nebbia.
Imperterrito è il canto dei grilli e delle rane,
il fieno maturo sfama il bestiame
che con il muggire chiama il boaro dalle stalle.
Sonnecchiante resta il sole tra le nuvole
che lente sembrano non volersene andare,
divenendo un ricordo il solleone dell’estate.
L’autunno s’appresta a bussare alle porte,
settembre si predispone per accoglierlo,
colorando di caldi colore pastello le foglie.
Ribolle il mosto nei tini
e le cantine sembrano divenire una festa,
dove il gaudio contagia la gente
e i beoni del vinello fanno la processione.
Si stagliano all’orizzonte nel volo gli aironi,
per poi planare nello stagno,
la vita dà origine a nuovi sogni,
mesti come i giorni di settembre.

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Pubblicato da scrignodipandora

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