Siamo alla frutta

DI FRANCO FRONZOLI

Siamo alla frutta, una frutta acerba che non ha saputo o voluto maturare,
come nel paese di Collodi,  in cui si è un po’ burattini un po’ somari, un po’ gatti, un po’ volpi.

Abbiamo costruito tutto sul niente, abbiamo dilapidato risorse ingenti, abbiamo lasciato il nostro patrimonio in mano a figure truffaldine.

Ci siamo arricchiti di povertà morale, politica, culturale,esistenziale,  arrampicandoci sugli specchi,  credendo che fossero appigli.

Abbiamo abbandonato i principi più saldi di una società, una comunità, sempre alla ricerca di un potere, di una visibilità, mossi da un arrivismo in cui ci si muove sempre calpestando gli altri.

Abbiamo avuto il pane mangiato gli inetti, dagli inaffidabili, dagli incoerenti ed insieme al pane, hanno mangiato anche tutto il resto… compresa la mortadella…

Adesso il negozio è vuoto: depredato ed abbandonato. Siamo andati avanti con gli “ spostamenti di bilancio “ , mettendo le mani sul futuro delle  prossime generazioni.

Adesso vediamo coccodrilli che escono dalla melma con le lacrime agli occhi, fingendo ancora di poter risolvere i problemi, con una esiguità di neuroni da far rallegrare i macachi.

Abbiamo ballato, festeggiato ai bordi di un precipizio, senza avere una via di fuga, un sostegno, un paracadute.

Abbiamo arricchito i ricchi e messo le mani in tasca dei poveri, abbiamo sperperato intelligenze, capacità , fantasia, creatività.

Ci siamo nascosti dietro un albero senza accorgerci che era un dito, abbiamo cercato di prendere la luna che rifletteva nel pozzo.

Pagheremo caro, anzi stiamo pagando già a caro prezzo, l’ incapacità di gestire il nostro paese.

Abbiamo sempre adorato le cicale e calpestato le formiche ed in questo tsunami,  che ci rimette sempre è sempre chi spinge il carro…

Pubblicato da scrignodipandora

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