Sono sensibilmente me stessa

DI SILVANA PINTO

Sono una persona sensibile, attenta ai particolari, che sa leggere tra le righe e tra le pieghe dell’anima.
Che riesce a scrutare i cuori, le ferite. Che sa guardare in fondo agli occhi per capire come è fatta un’anima.

Prendo bastonate quasi sempre e ci rimango male, talmente male da versare fiumi di lacrime, urlare quando nessuno può sentirmi…
Passo notti insonni, a girarmi e rigirarmi nel letto tra le lenzuola e i miei pensieri
A volte mi sento sconfitta, inutile, persa, sola…

E mi vien voglia di mollare tutto, tutto quello che di buono sto costruendo.
Passo giornate intere a crogiolarmi nelle mie ansie, a detestarmi a volte, ma poi ritorno ad amarmi…
Sono una persona sensibile, forse troppo, quel troppo che non è normale, forse…

Metto anima e cuore, lacrime e sudore, gioia ed entusiasmo in tutto quello che faccio, perché voglio farlo al meglio, e non per essere lodata, non me ne frega niente, lo faccio per me stessa, solo per me stessa, per quella indole che mi spinge sempre a dare il massimo.

Sono sensibile alle emozioni, sia quelle che mi fanno sorridere, sia quelle che mi fanno scendere i lacrimoni.
Prima, avevo il pianto facile ma adesso riesco un po’ a trattenermi, come con i sentimenti… già i sentimenti, in particolare l’amore che non capisco più cosa sia e come si provi… mi dico che forse sto invecchiando ed è per questo che non so più amare… non lo so, non ci capisco più nulla.

Ho il cuore in gabbia e nessuno ha ancora trovato la chiave che riesce ad aprirlo, sì, forse è così …
Sono molto esigente, credo perché sono molto sensibile.
Quelle vie di mezzo che mi facevo andar bene in passato, adesso non mi calzano più, o tutto o niente, ma non parlo di cose materiali, di quelle mi accontento di poco, il giusto, quello che ti dà equilibrio e serenità.

Se Dio vorrà mi laureerò in psicologia, uno dei miei tanti sogni. Amo aiutare le persone, entrare nel loro dolore e dar loro una mano per uscirne.

Sono una donna sensibile, che vede tutto, che spesso tace perché ha bisogno dei suoi silenzi… e poi amo pensare, amo guardare tutto, perché nei particolari ci vedo un mondo, perché no, da scrivere.
Sono sensibilmente me stessa…

Immagine tratta dal web

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Pubblicato da scrignodipandora

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