Spiato dalla luna

DI SIMONETTA PANUNZI

 

Socchiusi gli occhi
arrendevoli,
mentre un bagliore evanescente
restava intrappolato tra le ciglia,
rimandando
l’immagine tua
plasmata nel ricordo.
Mi attraversa la notte
con uno sguardo,
ma manca all’appello
Il più luminoso dei pianeti!
Tremante…
C’è un coraggio che torna:
Io e la mia penna fedele,
chinate sul foglio
raccogliamo
una breve poesia…
Mentre la chiave del tempo
trattiene te
e i miei oceanici pensieri.
Un lampo improvviso
illumina lo spazio…
Incuriosita sollevo lo sguardo
nella nera quiete della finestra
è tornato il buio,
l’ombra silenziosa del tuo profilo.

Qui dorme il Sognatore…
Beato il sonno spiato dalla Luna.

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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