Ti sei mai chiesto?

DI SILVANA PINTO

Ti sei mai chiesto perché anche solo guardandoti mi riesce difficile parlarti?
Ti sei mai chiesto perché al mattino mi scappa un sorriso pensandoti e vedo il sole anche se il cielo è grigio?

Ti sei mai chiesto perché mi emoziono ogni volta che ripenso alle cose che facciamo insieme in quel poco tempo che io vorrei fermare per non lasciarti andare via?

Ti sei mai chiesto cosa significhi un tuo bacio, un abbraccio, annusarti il collo e far mio il tuo odore che imprimo nella mente per non dimenticare che sa di buono?

Ti sei mai chiesto perché adoro farmi prendere in giro da te? Perché penso che stare tra le tue braccia sia un privilegio?
Io mi sono chiesta tutto questo e anche di più …

Mi sono chiesta che forse questa è l’età giusta, quella in cui si ha davvero la consapevolezza e la certezza di amare qualcuno. Certo le farfalle nello stomaco ci sono ancora, ma è tutto diverso… credo si possa definire maturità d’amare.

Il conoscere davvero qualcuno, senza fretta, con la saggezza di chi non si butta a capofitto in una storia sol perché non ha voglia di rimanere da solo… si tratta di camminare con i piedi di piombo, essere selettivo, e vivere un sentimento in maniera serena e autentica.

Conoscersi a fondo, almeno provarci, viversi, analizzare comportamenti, modi di fare, espressioni, parole, tutto …
Magari tu, sì proprio tu che stai leggendo, dirai :”ma mica l’amore è un calcolo?” No, l’amore non è un calcolo ma è semplicemente la somma di tutto ciò che hai patito in passato e che vorresti sottrarre per non soffrire di nuovo.

Se riesci a dividere ciò che ti ha provocato dolore da ciò che realmente vorresti da una relazione sincera e fondata sul rispetto e sulla comprensione, allora vedrai che il risultato finale sarà AMORE.

Dedicato a tutti quelli che consapevolmente si innamorano…

Pubblicato da scrignodipandora

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