Un canto solitario

DI LUCIANO ZAMPINI

La genialità di una mente è quello specchio
di inafferrabile senso del dire
in quella farsa e velata parvenza di pudore
a coprire la mistificata verità, ormai morente.

Esposta come il velluto pregiato si porge al tatto
della sensibile anima che costernata ascolta
suonando la campana della messa in scena
e avvolge udito e colpisce al cuore.

La bugia è un’arte sopraffina
è un tocco di genialità maligna
un rasoio spesso lanciato con la lingua
e taglia con le parole più amabili e sprezzanti.

La bugia, un canto solitario a incantare i merli.

 

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