Vieni a me, così come sei

DI ELENA SCARPELLO

Da una scurissima nube
Barriera che toglie ogni speranza
Di possibili spiragli di luce
Si apre come nostalgia compiuta
Un lontanissimo ricordo.

Anelito d’ amore primordiale ritorna e come fuoco riaccende la speranza
Di nuova felicità creduta dolorosa
e irraggiungibile meta.

Si schiude il mio sguardo a te
Mio adorato
Che nascondesti il mio respiro
Nelle linee profonde
Del palmo della tua mano
Imprigionandolo.

La linfa delle emozioni
Riempie di nuovi colori
La rosa del mio giardino
La luna accarezzata dal sole
Parla ancora d’ amore
alle orecchie degli amanti
E brucia parole prive di magia
Con la forza della poesia.

Ora
Io sono il poeta che canta
E trova pensieri come fiori
Che si schiudono al mattino
Perché
Il sole arriverà all’ alba
E io sarò ancora tra le tue braccia.

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

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