Vivere e lottare per quel mondo migliore

DI OTELLO AURELIO VALENTINI

Il rendiconto arriva sempre.
Vediamo il nostro ritratto diventare piano piano coetaneo dei genitori volati via.
Ci accorgiamo che siamo utili ad altri e dannosi per noi stessi.
Facciamo conti alla rovescia più spesso che conti in tasca.
Sentiamo che il fascismo nei gesti e nelle parole attorno non è più un regime ma uno stile di vita.
Nonostante tutto abbiamo ancora voglia di vivere e lottare per quel ” mondo migliore” ascoltando ancora il Tom Sawier dentro noi che ci parla all’ orecchio..
Fiducia nonostante tutto.
Perché come sempre è stato, tempi difficili producono donne e uomini degni.

Mentre i tappeti lentamente si sollevano ed a quella polvere nascosta una collocazione definitiva dovremo pur trovarla…

Pubblicato da scrignodipandora

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