Ginosa, borgo di antiche suggestioni, botteghe storiche e vita notturna

DI ROBERTO CAFFO

Non è un vero borgo se, al calar della sera, una località non emana il tipico fascino di un presepe.

Tante abitazioni illuminate da fioche luci che irrompono nel buio, è lo spettacolo che nella terra delle gravine pugliesi si presenta agli occhi degli appassionati di borghi e scorci caratteristici.

Emerge il profilo dello scenario di Ginosa, paese della murgia tarantina ricca di inaspettate attrattive.

 

Scorcio centro storico Ginosa
Uno scorcio di Ginosa all’imbrunire, quando le illuminazioni esaltano la bellezza delle tipiche abitazioni bianche

Il borgo, stando alle fonti storiche, è così antico che doveva essere una colonia cretese.

Il nome originario, Genusia, potrebbe con molta probabilità derivare da Cnosso, capitale di Creta e rinomato sito archeologico famoso per la pittura parietale espressione dello stile cretese.

Situata a pochi chilometri dal confine con la Basilicata, Ginosa è un borgo interessante per la caratteristica bellezza del suo centro storico.

I suoi vicoli collegano la zona alta con quella più bassa del paese mediante gradini realizzati in chianche, tipiche pietre pugliesi.

La passeggiata si sviluppa in un crescendo di emozioni, poiché Ginosa ha conservato il suo impianto urbanistico originario.

Il percorso culmina con la scoperta del villaggio rupestre, una suggestiva realtà incastonata nelle rocce della gravina.

La Gravina di Ginosa, eccellenza paesaggistica degna di scoperta

Poiché le giornate non sono ancora abbastanza lunghe da permettere la visita completa di un borgo composito come Ginosa, non ho avuto modo di vederla in tutta la bellezza della sua gravina, vera attrazione turistica di questa località in provincia di Taranto.

La gravina non è altro che una depressione morfologica del territorio di origine carsico, tipico del tarantino occidentale.

Il susseguirsi delle precipitazioni e la friabilità del territorio calcareo hanno permesso la creazione di veri e propri canyon pugliesi, un fenomeno che ammalia i visitatori con la sua profondità mozzafiato e il suo scenario caratterizzato da una fitta macchia mediterranea.

 

Vetrina della Sartoria Inglese, eccellenza dello stile per la produzione di capi su misura

Per assistere a questo spettacolo naturale è consigliabile scegliere le ore del giorno, possibilmente durante una giornata ben soleggiata, con il giusto abbigliamento da trekking e l’accompagnamento di una guida esperta.

Per godere di una passeggiata esplorativa tra i siti di interesse storico più suggestivi di Ginosa, è possibile prenotare uno dei tanti pacchetti turistici proposti dall’associazione Visit Ginosa.

Un progetto volto a promuovere il valore del turismo esperienziale a Ginosa, una città che vale la pena conoscere attraverso i suoi scenari ricchi di fascino e le sue più intriganti tradizioni.

Per il suo antico insediamento ambientato nel canyon della gravina, Ginosa può essere considerata la cugina meno famosa di Matera, ma non per questo meno affascinante del capoluogo lucano.

Proprio Ginosa conserva intatto il villaggio rupestre con le sue caratteristiche grotte, un contesto così affascinante da trasportare i visitatori in una scena ambientata nella Terra Santa.

Borgo di eccellenze dell’artigianato e botteghe di antichi mestieri

All’imbrunire, Ginosa rivela la bellezza dei principali luoghi di incontro cittadini, come il Corso Vittorio Emanuele II che nel fine settimana si anima con il passeggio delle persone e dove ha sede una delle più importanti e storiche sartorie della Puglia.

Si tratta della Sartoria Inglese ed è specializzata nella camicia artigianale all’italiana.

L’armadietto dei rasoi da barba all’interno del museo del barbiere

Sempre nella via principale della città, ha sede il Museo del Barbiere. Come si può intuire dal nome, si tratta di una bottega storica che, seppur in disuso, vive una seconda vita offrendosi alla visita dei turisti.

Un locale piccolo ma ricco di ricordi, conserva gli strumenti dell’ artigiano che vi lavorava, pregni di tutta la loro epoca. Un’ ambientazione come questa non può che suscitare interesse e destare curiosità.

Eccellenze del gusto e posizione strategica, premiano Ginosa come borgo turistico

La passeggiata ginosina prosegue per la Piazza Orologio. Questo sito prende il nome dalla Torre dell’orologio risalente al XIX secolo e conserva la bellezza di alcuni palazzi gentilizi risalenti al XVIII secolo.

Fra questi vi è uno molto imponente che ospita il Caffè del Borgo Antico, un locale capace di coniugare l’atmosfera storica settecentesca alla movida più moderna, grazie a un’offerta di cocktail, soft drink, sfiziosi stuzzichini caldi e un’ ambientazione che si divide tra due aree.

Una interna in stile locanda tipica e una esterna, nel chiostro dell’antico palazzo, dove si può apprezzare l’atmosfera nobiliare suggerita da un’imponente architettura con archi a tutto sesto, un imponente portone di ingresso e uno stemma che sigilla l’antica proprietà della famiglia titolare.

Il lifestyle a Ginosa si compone di deliziose esperienze culinarie. La buona gastronomia in un territorio che pullula di mugnai e artigiani del pane di certo non può mancare.

Quì l’arte bianca è di casa e i panifici offrono tutto il meglio dell’offerta del buon pane locale e prodotti affini come i taralli.

Focaccia pugliese ripiena
La focaccia pugliese, in tutta la sua sofficità e spessore, nella variante ripiena con salumi.

Una vera eccellenza in grado di regalare emozioni uniche al palato è la tipica focaccia condita con il meglio della produzione orticola.

Prodotti come i pomodori ciliegia, i peperoni maturi dal gusto agrodolce e le patate sono alcuni dei prodotti che trovano posto tra gli ingredienti della focaccia pugliese. Una specialità che a Ginosa non può mancare di essere gustata.

A rendere unica la focaccia pugliese dalle altre specialità italiane, un impasto di farina, semola, sale, lievito, acqua, olio extravergine di oliva e patata schiacciata, il vero ingrediente segreto per una bontà gastronomica dalla sofficità unica.

Tutto il pregio di questo prodotto stà nella paziente lavorazione dell’impasto, nel suo riposo di due ore e nella scelta dei prodotti stagionali migliori e freschi per il condimento.

Ginosa è dunque un borgo ricco di identità culturale che merita una visita durante il programma di vacanza in Puglia.

Un luogo circondato dal bellissimo paesaggio delle gravine, dove rocce calcaree e macchia mediterranea si alternano per offrire il massimo della suggestione paesaggistica.

Questa cittadina del tarantino si trova in una posizione geografica strategica, in grado di rendere facilmente raggiungibili località famose come Matera, le località prese d’assalto dal turismo balneare in estate come Marina di Ginosa e borghi di interesse culturale come Laterza.

Famoso anch’esso per il parco delle gravine, il borgo della Murgia tarantina offre la possibilità di immergersi nelle antiche tradizioni artigianali come la lavorazione dei manufatti in ceramica e la degustazione della tipica gastronomia basata sulle ottime specialità di carne.

Ginosa borgo di antiche suggestioni, botteghe storiche e vita notturna

Pubblicato da scrignodipandora

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