Insegnate ai vostri figli ad essere onesti, non furbi!

DI FRANCO FRONZOLI

Furbizia e furbi

Quanti “ furbi “ circolano impunemente per le nostre strade,  nella quotidianità, nei palazzi di potere.

Vorrei dire subito a chi ha figli : educateli ad essere onesti e non furbi.

Educhiamoci,  mi verrebbe da dire, ad essere onesti e lasciamo perdere la furbizia.

Dobbiamo abituarci a prediligere il “ giusto “ e non la
“ convenienza “ .

Troppe derive, troppe vie parallele percorsi da furbi che, viene da se, danneggiano gli onesti.

Chi evade le tasse, si crede furbo, invece è un disonesto, un pusillanime.

«Quando la pelle del leone non basta, c’è chi si cuce addosso quella della volpe.» Lo diceva Lisandro.

Nella nostra società, diciamolo, si ammira più il furbo che l’onesto oppure il giusto.

Anche molti ragazzi vengono educati alla furbizia, molto meno alla sobrietà, alla rettitudine, alla coerenza, alla limpidezza dell’agire.

Diamo il buongiorno al rigore dell’ onestà perché è l’unico modo per avere la coscienza pulita, per poter dormire sonni tranquilli, per salvaguardare la dignità.

Non sottovalutiamo i comportamenti salubri, intelligenti, coerenti, pragmatici, onesti a favore di quelli che annebbieranno la via che percorriamo nella vita.

Il termine “ furbizia “ è e deve essere dispregiativo.

La furbizia può e deve essere considerata una disonestà di mediocre intelligenza.

Il furbo non è colui che copia il compito in classe, perché nella vita non troverà mai chi gli passa il compito, ma tanti che ostacoleranno quel passaggio.

Il furbo non potrà mai vedersi gratificato per il suo comportamento,  anzi proprio il contrario.

Ma voglio ripetermi, perché lo ritengo più importante di tanto altro:

INSEGNATE AI VOSTRI FIGLI AD ESSERE ONESTI NON FURBI !

Immagine tratta dal web

 

Pubblicato da scrignodipandora

Sito web di cultura e società