Invisibili

DI HORION ENKY

 

Aveva più costole che anni,
era piccolo e magro come il dolore,
schivo alle carezze,
occhi spenti senza amore.
Accattone non per scelta,
messo per strada,
ad elemosinare tra la gente
da un padre padrone.
Sporco e dalla società rifiutato,
invisibile reietto,
dalla pelle di nessun colore.
Nonostante urlasse per farsi vedere,
chi gli passava a fianco,
in lui vedeva
solo un fastidioso moccioso.
Così agli invisibili
vien rubata la vita e la speranza
di divenir grandi
ed assaporare l’amore.

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

Sito web di cultura e attualità