La mia vita (come il mio cuore) tra Sardegna e Portogallo

di Simona Melis

Mi manca la Sardegna perché il mondo è bello ma quell’isola, difficile e meravigliosa, sa chi sono e mi legge dentro.
Mi manca la parola data, lo sguardo fermo, la scelta di chi resta, vivendo di poco, ma felice di tutto.
Mi manca la gratitudine, il rispetto, la processione di paese, che incede lenta, al canto del rosario.
Mi manca specchiarmi nella mia gente, travolta da grandi passioni, assolute e profonde, che si manifestano come forti tempeste.

Ma la vita è maestra e…

Ringrazio il Portogallo per colmare la mia mancanza, regalandomi alberi alti e distese infinite di fiori, cieli pieni di stelle e giardini magici.
Ringrazio il Portogallo per donarsi a me, nel silenzio della fiducia conquistata, in un’accoglienza fatta di poche parole ma molta sostanza.
Ringrazio il Portogallo perché il suo abbraccio lenisce le mie ferite, la sua forza sostiene le mie debolezze, la sua gente mi spinge ad andare avanti.
Ringrazio il Portogallo perché è la mia seconda casa, di cui divento parte ogni giorno di più.

Tutto è scritto.

scrignodipandora

Pubblicato da scrignodipandora

Sito web di cultura e attualità