La nuova truffa che sfrutta il nome di Poste italiane

DI MARIA GUARINO

(iscritta all’Ordine degli Avvocati di Napoli)

Attenzione alla truffa che sfrutta il nome di Poste Italiane tramite mail fake e minaccia di mietere numerose vittime. Una mail realizzata ad arte potrebbe indurre numerosi utenti a cadere nella trappola. Come riconoscerla e difendersi

La finta mail di Poste Italiane

Oggi 26 giugno abbiamo ricevuto una segnalazione da parte di un nostro lettore relativamente ad un tentativo di phishing che ha subito nella giornata di ieri. Si tratta di un nuovissimo tentativo di truffa che si sta diffondendo in queste ore. La truffa che sfrutta il nome di Poste Italiane.

Vi spiegheremo come riconoscere la truffa e come proteggervi

Il nostro consiglio principale è sempre quello dell’informazione. Come diciamo sempre “Se sai non ti fregano”.

La mail ricevuta da Umberto sembrerebbe stata spedita proprio da Poste Italiane. Essa riporta quale mittente la seguente casella mail: assistenza@poste.it. Anche la grafica ed il contenuto sembrerebbero essere stati redatti dalle Poste. La grafica infatti ripropone fedelmente sia il logo di poste italiane che quello del nuovo servizio SPID offerto dalle Poste. Anche il contenuto è idoneo a trarre in inganno. Non vi sono errori di ortografia né grammaticali sintomi dell’utilizzo di uno scarso traduttore come avviene di frequente.

Ecco il contenuto dell’intestazione:

“ Egregio Cliente di Poste Italiane,

Ti comunichiamo la modifica delle Condizioni Generali del Servizio di Identità Digitale “PosteID abilitato a SPID” nella nuova versione del sito posteid.poste.it. …”

OCCHIO!

Solo l’intestazione dovrebbe farci storcere il naso.

Perché? Poste italiane se si rivolge ad un proprio cliente per comunicazioni personali, cioè dirette esclusivamente al cliente lo fa indicando Nome e Cognome del destinatario. Quando invece invia mail per pubblicizzare i suoi servizi in genere si rivolge in questo modo: “Gentile cliente,”.

La comunicazione continua così…

truffa poste italianetruffa poste italiane

OCCHIO!

Il messaggio ha un contenuto allarmistico quasi minaccioso tipico dei tentativi di phishing. Esso infatti informa il cliente che se non provvederà entro 48 ore dalla ricezione della mail ad accettare le modifiche contrattuali non potrà più utilizzare la propria carta PostePay.

Fate Attenzione Poste Italiane non invia mai messaggi dal contenuto minatorio

OCCHIO!

Un altro elemento che salta all’occhio si può scorgere nel finale della mail, quando si comunica all’utente la necessità di aggiornare le informazioni del profilo personale. E’ proprio questo il punto nodale.

L’obiettivo dei truffatori è quello di carpire le vostre informazioni personali, i dati sensibili e gli estremi del conto al fine di ripulirlo o di fare acquisti a vostro nome.

Fate attenzione Poste Italiane non chiede mai la modifica del vostro profilo personale tramite mail, sms o per telefono.

Infatti, al fine di combattere i numerosi tentativi di phishing che ogni giorno vengono eseguiti in rete e che sfruttano il nome di Poste Italiane illecitamente, la Società di servizi postali a tutela dei propri clienti allega in calce ad ogni e-mail l’informativa della privacy. Ed infine informa i clienti che Poste Italiane non chiede mai tramite e mail, sms o telefonate dati personali o codici di sicurezza.

Ecco un esempio di comunicazione da parte di Poste Italiane, potrete notare che questo tipo di messaggio è completamente assente nella mail che stiamo analizzando.

Fai attenzione Poste Italiane invia sempre in calce ai suoi messaggi questo tipo di comunicazione

Come difendersi

La prima cosa da fare è

cestinare la mail sospetta

non cliccare sui link riportati all’interno della mail e non fornire mai i propri dati personali e quelli della carta di credito

Assicurarsi della veridicità del messaggio recandosi direttamente in Posta oppure contattando il numero verde di Poste Italiane 800.00.33.22.

A tale proposito Poste Italiane ha creato una sezione apposita per tutelare i propri utenti mediante consigli e avvertimenti.

Cosa fare se ho fornito i miei dati personali?

La prima cosa da fare è bloccare la carta e sporgere immediatamente denuncia presso la polizia postale.

La truffa che sfrutta il nome di Poste Italiane non è l’unica in circolazione, prestate attenzione a quella che sfrutta il nome di Amazon, a quella che si presenta tramite SMS e vi comunica il blocco dell PostePay.

Le truffe in circolazione sono tantissime, consulta la nostra sezione dedicata alle TRUFFE per rimanere informato sui vari aggiornamenti, perchè “se sai non ti fregano”.

DA IONONCICASCO.IT

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