Donne invisibili

DI AGOSTINO DEGAS

 

Non è facile avvicinarsi alle donne violate e incomprese,
vittime di amori malati, di amori che fanno male.
Donne sole, ignorate, perdute
che non hanno ferite sul corpo,
ma lo sguardo triste e lividi indelebili nell’anima.
Sono le donne invisibili,
prigioniere nelle loro stanze
e forse anche di sé stesse.
Donne che turbano e sono turbate.
Anime fragili che non sanno amarsi,
donne che non sanno aiutarsi, né chiedere aiuto.
Alla mercé di un uomo che dovrebbe amarle
e invece le annienta lentamente,
le fa morire dentro, ruba la loro dignità.
Vittime di chi non cambierà mai,
che alterna disprezzo e disinteresse
a punizioni d’amore.
Donne smarrite che finiscono
per convincersi di non valere nulla,
persino di meritare quelle violenze che subiscono.
Donne sole, terribilmente sole,
che non trovano la forza di dire «Basta!»,
di uscire da se stesse per ritrovarsi.

Immagine tratta dal web