Guerra

DI ROBERTO DE PONTI

 

 

Nelle pagine della mente
contrasti sfumati
in labili dubbi,
inflessioni suadenti d’ inganno.
Vele di follia
dal vento gonfiate,
a forgiare il futuro
in segreto nucleo d’ acciaio.
Odio che cresce nell’ ostrica
come nera perla,
da stella cadente ferita.
Finestre riempite dal sole
in giallo di girasoli appassiti,
nei capelli bianche gardenie,
pelle di agnello sacrificato.
Restano solo sale bruciante
in guscio di corpo,
e cardi a trafiggere mani.

 

Pubblicato da scrignodipandora

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