Ho sentito parlare il silenzio

DI FRANCO FRONZOLI

Le belle sensazioni si cercano in qualsiasi luogo si trovino, anche nel silenzio.

Perché il silenzio è saggio, paziente, conosce tutte le lingue, anche quella dei segni.

L’ho trovato una volta ma non solo quella, in un rudere fuori città, per caso.

Era tranquillo e sereno.

Mi faceva capire, non ricordo come, che in fondo la vita è bella.

Sorridere è bello.

La sera è bella.

Lo è la notte, così come lo è l’alba.

 

Poi fece decollare in quello spazio una poesia, non ricordo di chi fosse , forse di Salvatore Quasimodo, forse la più famosa :

«Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole :
ed è subito sera» .

E poi

… Il vento vacilla esaltato e porta foglie sugli alberi del parco …
ecc…

Non solo stralci di poesie ma anche , il silenzio, riempì quel luogo con una musica rilassante, la sua.

Note sublimi cavalcavano le pareti, uscivano e rientravano, forse si trattava di Beethoven, oppure di Sebastian Bach, o di Mozart.

In quel silenzio narrato, pieno di poesie recitate con lentezza e note eleganti e suadenti, si poteva toccare una stella o la luna oppure sfiorare un arcobaleno.

Ho conosciuto il silenzio quando stordito dalla confusione dalle parole grigie, dai rumori di liti di furore impaziente, ho trovato un luogo appartato, tra un albero ed un’onda del mare

… mi sono addormentato , su un letto di foglie .. avevo accanto
il silenzio…

Pubblicato da scrignodipandora

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