La pazienza, una tra le più importanti virtù

DI FRANCO FRONZOLI

 

Ho sempre pensato che una delle più importanti virtù è e rimarrà la pazienza.

Quante volte ci siamo rimproverati di non aver avuto pazienza ed abbiamo rovinato un progetto, un sentimento, un’amicizia.

Quante occasioni perdute per la fretta, per non aver saputo aspettare.

L’esperienza, la maturità, l’umiltà sono tra gli ingredienti più importanti della pazienza.

Qualsiasi azione positiva può essere distrutta da un solo scatto d’ira, da un attimo di impazienza, da una mancanza di riflessione.

Mi viene in mente, come esempio, forse banale, il gatto davanti al pertugio in cui si trova il topo.

Se non avesse pazienza, non lo prenderebbe mai , bisogna essere caparbi.

Quanti amori infranti da un momento di impazienza, amicizie distrutte, sogni annullati.

Chi ha inventato il motto : «La pazienza è la virtù dei forti» , probabilmente ha nuotato prima, nell’ impazienza, con disastrosi risultati.

Quanti problemi avremmo risolto nella nostra vita, se avessimo avuto la capacità di aspettare, di avere pazienza.

Dobbiamo saperci fermare, riflettere e poi riflettere ancora prima di prendere una decisione ; quella decisione può essere deflagrante , se scaturita da frettolosità, impazienza collera, rabbia.

I genitori, in particolare, devono accumulare pazienza, per mantenere un rapporto saldo, per poter aiutare fattivamente i figli, per mantenere gli equilibri che la vita ci impone.

In tutto la pazienza è importante : nel lavoro, nello studio, nei momenti difficili ma anche facili.

Troppi disastri derivati dalla frettolosità, dal volere arrivare alla vetta senza attrezzatura di sostegno.

La bontà, il rispetto, la tolleranza, la solidarietà hanno nella pazienza un amico.

Anche in questi momenti difficili, molto difficili, sarebbe importante affrontare le difficoltà, anche con tanta pazienza.

Come  il pescatore  che deve avere

pazienza, dovremmo prendere esempio da lui…

Immagine tratta dal web

Pubblicato da scrignodipandora

Osservare la realtà per raccontarla