L’importanza dell’empatia, sentimento ancora sconosciuto

DI RICCARDO ANCILLOTTI

 

Diversi anni fa, c’era un mio grande amico ammalato ed io quasi tutti i giorni andavo a trovarlo.
Sapevamo che era una cosa grave, ma io una mattina mi presento a casa sua con la solita speranza di incontrarlo per qualche minuto e vedendo che c’erano tante persone ho chiesto ad una signora se ci fossero novità.

Lei mi ha detto subito che era morto. Al che io stavo per scoppiare in un pianto irrefrenabile, quando lei mi ha abbracciato e mi ha detto “Coraggio è dura per tutti!”
E’ stato solo un attimo, ma io credo che quella fosse vera empatia, da parte di una persona che non conoscevo.

Quello che è accaduto alla ragazza spagnola di Ceuta, trovandosi di fronte un ragazzo disperato è sicuramente un’ empatia, che solo chi la prova in quel momento può capire, senza farsi coinvolgere emotivamente.

Le offese e la beceritudine di ominidi che passeggiano su questo pianeta, non intaccano minimamente un gesto da vera figlia dell’Europa che tutti noi sani di mente sogniamo.

Pubblicato da scrignodipandora

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