Quando il giorno tace sulle aiuole

DI GRAZIELLA DE CHIARA

 

“Non chiedermi la parola” se mai te l’ho concessa,
come Dio creò la Terra e le sue risorse…

Era fredda la sera e in cielo ancora non v’erano stelle a far luce al buio

Oh tu #straniero, che arranchi fra le mie paure, tienimi solo la mano,
come la tiene il fiore che penzola dal ramo

Non cercare dove io mentii, fra quelle perle spezzate e il resto di niente che colava al viso

“Non chiedermi la parola” che ho dormito male coi #dolori e il giorno ancora tace sulle aiuole

Quel che io sento è solo mio e, forse, nel verbo lasciato a morire c’è il #trucco ancora fresco a cader sul cuore

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Pubblicato da scrignodipandora

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