Sé Catedral, è uno dei simboli di Porto. Chiesa dai tanti stili, è punto di riferimento per tutti i fedeli lusitani

di Simona Melis

Sé Catedral, Porto
Nel punto più alto della città, in una splendida e ampia piazza, si erge la Sé Catedral, monumento emblematico e ricco di storia, che racconta di un passato florido e un presente di fede e contemplazione.
Porto è Civitas Virginis Sanctae Mariae e non tutti sanno che la Nossa Senhora da Vandoma è la sua patrona.
La cattedrale, fondata nella metà del XIII secolo, nasce con la prima cinta di mura e al suo interno esiste una statua, che la leggenda racconta, sarebbe stata portata da dei cavalieri di Vendôme arrivati, intorno al 900 dalla Francia per combattere i mori.
Del periodo romanico, della fondazione della chiesa, rimangono solo il rosone e le torri.
Nel XIV secolo è stato realizzato il chiostro e il sepolcro di João Gordo, cavaliere di Malta e almoxarife del re D. Dinis.
Scenario e palco di grandi avvenimenti religiosi e politici, nel febbraio del 1387 qui si sposarono D. João I e Filipa de Lencastre, un evento straordinario i cui festeggiamenti durarono due settimane.
Il popolo si vestì a festa, la città fu coperta di fiori profumati e i regnanti sfilarono su cavalli bianchi.
Le nozze con la Regina inglese rappresentarono l’unione di due grandi potenze.
Dal matrimonio nacquero tanti figli, una grande generazione, definita “inclita” da Luíz Vaz de Camões.
A Filipa, conosciuta e acclamata per le sue doti, sono stati dedicati libri e poemi e anche Fernando Pessoa la considera madre di geni, Principessa del Santo Gral, madrina del Portogallo.
E nel silenzio del mattino, tra il canto dei gabbiani e il suono delle campane, sarebbero molte altre le cose da dire su questa cattedrale, dalle imponenti guglie e ricchi azulejos.
Le potrà scoprire chiunque abbia il piacere di trovarsi ai suoi piedi e sentirsi incantato da tanta bellezza.
La città è un infinito tesoro a cielo aperto, ogni angolo splende e aspetta solo di essere conosciuto e apprezzato.