Sia maledetta la guerra. Qualunque guerra

di Andrea Melis

 

 

Sia maledetta la guerra.
Siano maledetti gli eserciti
con cui si va al caos della guerra
fingendosi pronti.

Sia maledetto il marciare
dei soldati
che seminano i campi
di paure tutte uguali.

Siano maledetti
i piani di battaglia
destinati a fallire,
come l’idea di uno solo uomo
dentro la testa di tutti.

Sia maledetto il traditore
che per salvarsi dalla propria disperazione
lascia fucilare
le speranze di tutti i suoi compagni.

Sia maledetto il poeta
e il suo idealismo,
pronto a morire nudo
per non sciupare
l’ultima bandiera.

E sia maledetta la poesia
dei perdenti
bella anche in ginocchio
mentre mangia la polvere.

Sia maledetta la guerra
qualunque guerra
sia maledetta
perché
non esiste guerra giusta
e dove c’è lei
c’è giusto la guerra.

Sia maledetta la guerra,
che di ogni guerra
è l’unica cosa che in fondo sopravvive
mai davvero uccisa
dalla pace
né sconfitta
dall’amore.

Pubblicato da scrignodipandora

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