“Sorelle legami indissolubili” di Cristiana Fin, un libro che induce a riflettere

DI MARCO MICHELE CAZZELLA

RECENSIONE

DI

SORELLE LEGAMI INDISSOLUBILI

Scritto abilmente dalla bravissima Cristiana Fin. In prima persona. Ambientato tra: Parma, Colorno, Bulgaria, Sardegna e Sestu Cagliari. Racconta di due ragazze bulgare Hiristina e Violeta, le quali provengono da due famiglie diverse e verranno adottate prima una e successivamente l’altra dalla stessa coppia.

Le due cresceranno insieme finché, la seconda non compierà sedici anni e deciderà di andar a vivere da sola perché non ha dei buoni rapporti con i suoi genitori affidatari. Ma poi, sua sorella la riporterà all’ovile e sarà da qui che inizierà la loro storia. Ma questo è solamente il punto di partenza. Dato che l’autrice oltre a trattare un delicatissimo tema come quello delle adozioni e uno importante appunto la famiglia visto sotto ogni punto di vista immaginabile e non solo di sangue.

Ma a volte sono proprio queste le famiglie migliori perché, quelle germaniche sono imposte dalla natura e difficilmente si riesce a instaurare un buon rapporto; mentre quelle selettive appunto senza alcun obbligo, o imposizione ci si riesce a volere bene per davvero proprio perché si è scelti, si è voluti.

Oltre a ciò, la scrittrice parla in questo splendido libro, anche di droga, di prostituzione, di violenza sia fisica che psicologica e di omicidi. Ma lo fa con molta cura senza mai sfociare nell’esagerazione mostrando la crudeltà di alcuni personaggi in maniera delicata.

Inoltre, in questo testo spunta moltissima dolcezza e romanticismo specie per via del numeroso scambio di lettere tra i vari personaggi tanto che a volte mi è sembrato di ascoltare un testo epistolare, o per via di alcune poesie presenti nel racconto.

Il testo si legge che è una meraviglia dato che è facilmente scorrevole e fluido e viene raccontato da ogni punto di vista; difatti sono i personaggi che si descrivono raccontando di sé e la propria storia tanto che non sono riuscito a “Vedere” come dei veri e propri cattivi i personaggi malvagi perché, ognuno di loro ha un passato, un vissuto, dei trascorsi che lo hanno condotto verso quella via.

A tratti persino molto commovente e per sapere il perché, dovete assolutamente leggerlo dato che è un libro di scelte a volte giuste, altre volte sbagliate ma pur sempre scelte. Bellissimo il finale con sorpresa e una chiusura davvero dolce e sentimentale che vi farà sciogliere il cuore.

In definitiva questo è un libro che induce a riflettere, che fa piangere e davvero molto sia nel bene che nel male, crudo per via di alcuni fatti di cronaca inventati ma fatto con molta leggerezza e schiettezza senza se e senza ma.

Forse quei punti fanno un po’ rabbrividire perché, non si vorrebbe mai leggere di certe cose però purtroppo accadono. Capace di strappare diversi sorrisi non fraintendetemi non è comico semplicemente è cosparso di momenti gioiosi che portano il sorriso.
Un libro che mi sento di consigliare a chiunque ami le storie d’amore, ma anche chi è affascinato da i polizieschi e che porta con sé un messaggio davvero importante: ossia che la famiglia è il tesoro più prezioso e che non importa quale sbaglio uno commette perché la famiglia lo sosterrà sempre e con la forza della famiglia tutto si può superare anche l’ostacolo più insormontabile.

Immagine tratta dal web