A proposito di ribellioni e di vergogna

DI GRAZIELLA DE CHIARA

È sempre esistito da decenni il voler denigrare il popolo napoletano.
Leggo titoli di giornali dei quali già avevo poca stima, che non perdono tempo a mettere in bella vista scene di rivolta della bella Napoli.

Nel farlo usano questo virus maledetto col quale ci troviamo a combattere ormai da mesi.
Nei commenti a questi “articoli” si legge come sempre tanto odio da parte di chi non ha problemi di nessun genere, da parte di chi ci vuole vedere strisciare, marcire, morire.. .e non lo nascondono nei loro pensieri a dir poco sconcertanti.

Mischiano la salute, lo sport e quant’altro e ne fanno un unico slogan di offese, minacce, schifo verso la nostra Napoli.

Beh cosa dire!
Il virus esiste si ma non ci si può permettere in nessun caso di rivolgersi a persone con quei termini, persone che stanno soffrendo e si vedono abbandonate.

Queste manifestazioni di protesta alle quali assistiamo da qualche giorno non ci sono state solo a Napoli.
La rivolta c’è stata altrove sotto il silenzio stampa di giornalisti corrotti.
Il popolo napoletano, che smentisce e fa vedere che solo un piccolo gruppo si è scatenato contro le forze dell’ordine è inascoltato.. .

Fa più audience dire e mostrare scene montate a mestiere.
Beh io non mi vergogno del popolo napoletano che tira fuori gli artigli, mi vergogno di coloro che si mischiano a persone perbene che non sanno come mandare avanti le proprie famiglie, per dar sfogo alle loro frustrazioni.

Da insegnante mi vergogno per come stiamo crescendo le nuove generazioni che avranno dentro rabbia e tanta disperazione da non riuscire a gestirla.
Stiamo fallendo sotto ogni aspetto mentre inermi ci facciamo terrorizzare.

Nessuno fa nulla per fermare questo razzismo che fa da sfondo ad ogni avvenimento che ci tocca da vicino, NESSUNO…ora esiste solo il COVID 19

Pubblicato da scrignodipandora

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