Green-pass ‘all’italiana’: il governo pronto a varare un decreto con le nuove misure

#Greenpass per ripartire in sicurezza: l’Italia dice no al modello francese

In dirittura d’arrivo il Green pass allargato all’italiana che- secondo quanto riportato dal Corriere- potrebbe entrare in vigore già dal 26 luglio. A inizio settimana (probabilmente martedì) è prevista la cabina di regia dell’esecutivo, con il governo pronto a varare un #decreto con le nuove misure.

Che sono comunque già note: l’obbligo della certificazione di vaccinazione, tampone negativo o guarigione per entrare in bar e ristoranti (sicuramente in quelli al chiuso), così come per teatri, cinema, musei, concerti e discoteche, con possibili sanzioni ai gestori – chiusura per 5 giorni – e multa agli avventori fino a 400 euro .

Non si esclude che potrà servire per piscine e palestre ed anche per aumentare la capienza consentita di pubblico negli stadi .

Infine è prevista l’estensione per treni, navi e aerei a lunga percorrenza – con un maggiore tempo di presenza a bordo -, ma non per metropolitane e autobus. L’obiettivo resta quello di mantenere tutta Italia in zona bianca almeno fino a Ferragosto ed evitare la chiusura delle attività economiche.

Sono in aumento le richieste dei governatori per modificare i parametri per le zone con i colori (e le relative limitazioni) e sarà determinante il tasso delle ospedalizzazioni per ogni regione.

#POLITICA DIVISA-Salvini si è schierato subito contro il Green Pass in Italia sul modello francese, gli fa eco il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti: “utile da usare in alcune situazioni, come per lo svago. Diventa pericoloso se lo associamo ai diritti delle persone”. Mara Carfagna, ministro per il Sud, ritiene il Green pass lo strumento più adatto ai tempi eccezionali che stiamo vivendo, ”l’opposto di una camicia di forza: nasce a tutela dei cittadini e delle imprese per liberare tutte quelle attività che la pandemia ha vietato o limitato, e per ripristinare l’esercizio dei diritti in sicurezza” . Il segretario del PD, Enrico Letta, ribadisce la priorità di tutelare la salute degli italiani per cui bisogna procedere con cautela e serietà.

Il GREEN PASS FRANCESE-Emmanuel Macron, ha istituito l’obbligo del certificato verde ,da inizio agosto, nei trasporti (aerei, pullman e treni), per entrare nei ristoranti, nei bar e l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario. Scatenando l’ira dei francesi: In tutta la Francia sono scesi in strada circa 114mila cittadini. Sono previste ulteriori restrizioni anche per i turisti che arrivano dall’estero.

da bluedossier.it

#greenpass   #covid19

Pubblicato da scrignodipandora

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