“Il sonno della ragione genera mostri”, noi restiamo svegli

DI MARCO ZUANETTI

 

La celebre espressione di Goya, “Il sonno della ragione genera mostri”, invita ancora una volta ad una riflessione sulla realtà dei nostri tempi, dilaniati non solo dalla violenza della guerra, ma anche da fenomeni di violenze sugli esseri umani, da fenomeni di corruzione, da episodi di intolleranza.

Ci sono artisti che lasciano un segno indelebile negli occhi di chi ammira stupefatto le loro opere e coglie in esse messaggi universali quali: il potere, la sopraffazione, la violenza, la morte.

Francisco Goya è un artista che scuote le menti, le coscienze, la ragione; che induce a riflettere, a capire, a comparare.

L’assurdo urla nell’intimo della coscienza, e nessuno lo grida dai tetti.

In atto c’è qualcosa che va oltre la pedagogia della repressione, c’è una ideologia della barbarie, che si lascia sedurre rischiosamente dall’irrazionalità e distoglie lo sguardo da ogni gesto di solidarietà, compassione, e cura per gli altri o per il pianeta.

La politica oggi è sostituita da reazioni ai feedback degli utenti e il concetto di rivoluzione è definito attraverso la cultura della misura e dell’efficienza .
In una cultura che sta annegando in una nuova passione per la raccolta dei dati che si possono misurare, tutto ciò che non è misurabile – come la compassione, la visione, l’immaginazione, la cura per gli altri, l’amore per la giustizia – è condannato a morire.

Al suo posto sorge il logos di Goya : “Il sonno della ragione genera mostri” e ci spinge, oltre, a capire che la indifferenza, rispetto alla perenne necessità di mantenersi critici, genera orrori: i silenzi della coscienza, la guerra contro il pensiero, e la seduzione dell’irrazionalità, che è il cuore del trionfo dell’aggressione quotidiana, dell’avvizzimento della vita politica, e del ritirarsi nelle proprie ossessioni private.

La storia è aperta : “Non tutto quello che si combatte può essere cambiato, ma nulla può essere cambiato finché non lo si combatte”.J.B.
Io lotto ancora, Noi lottiamo ancora .. e questo fa la differenza.
Sarà il nostro modo di essere finalmente irreprensibili davanti al possibile divenire.

Pubblicato da scrignodipandora

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