Il viaggio

DI OTELLO AURELIO VALENTINI

 

” Se non tardi molto
ti aspetto tutta la vita”
Oscar Wilde..

Su di un cumulo di fieno posto al limite estremo dell’ aia, sedeva un ragazzo dall’ aria trasognata.
Il foglio che teneva in mano penzoloni, come una bandiera gloriosa ormai decaduta, aveva scritte queste precise parole.

I capelli del giovane uomo, mossi da uno degli ultimi venti caldi dell’ estate, sembravano l’ espressione più vera dei pensieri che danzavano nella sua mente e vorticavano nel suo cuore.
La luce del giorno rifilava il sentiero con le ombre degli alberi allungate dall’ ora tarda ed i pensieri del futuro viaggiatore si posavano come le foglie in autunno, ricoprendone per intero l’anima in tumulto…

Nessuno sa quando un viaggio parta per davvero, se dal primo passo come dice un antico saggio o dall’ evento precedente che ne determina la nascita.

Forse il viaggio prende vita da momento stesso che lo riteniamo tale.
Oppure dal momento in cui per noi semplicemente diventi giusto non restare….

Da: ” il viaggio”

Per riuscire a non partire da dove è giusto restare….

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