Questo grande bisogno di cultura

DI FRANCO FRONZOLI

Nella casa degli ottusi anche un cretino fa bella figura, sembra un paradosso, ma si tratta di una metafora.

Abbiamo il dono della perseveranza nell’ ignoranza, ma se l’ignoranza è un diritto, si perseveri.

Se esistesse il reato di “ vilipendio alla sintassi “ , le #comunicazioni di garanzia sarebbero così tante da mandare in tilt i tribunali.

Qualche perla che lo conferma:

“ Sarò breve e circonciso “ ;

“ Vadano avanti , lavorino , concorrino al clima di pacificazione “

“ Il migrante è un gerundio “ ;

“ La spia che venette dal freddo “ .

Questo è quello che ci passa il convento, che ci viene “ dispensato “ forse per abolire la #sintassi.

Lauree e diplomi gettati al vento, affossati nei cestini della spazzatura,  stracciati metaforicamente.

Cosa direbbe #Dante Alighieri se si ritrovasse a vivere in questo momento storico?Forse riaprirebbe la porta dell’inferno,
per destinarvi  un’altra categoria.

Alle volte penso che  rivitalizzare “ Non è mai troppo tardi “ del mitico #Alberto Manzi, che alfabetizzò milioni di persone tra il 1960 ed il 1968, attraverso trasmissioni  televisive della durata di 39 minuti, sarebbe geniale e utile.

Abbiamo bisogno di #cultura come di ossigeno, abbiamo bisogno di ristorare l’anima oltre che la mente.

Abbiamo  la dote di assentire ad un commento senza aver capito proprio nulla.

Oggi come oggi comprendere è sempre più difficile perché le parole sono disarticolate a tal punto che perdono senso, a volte anche il loro significato.

Si sta facendo terra bruciata ad ogni avanzare di cose preziose per continuare a lasciare troppo spazio all’ arretratezza.

La cultura? È diventata, nostro malgrado,

Un optional!

 

Immagine tratta dal web

#storie#riflessione#liberopensiero

Pubblicato da scrignodipandora

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