In Italia le donne sono poco rappresentate nelle istituzioni. Anche questa è violenza

di Michele Piras

In Italia ogni tre giorni muore una donna per mano di un uomo.
La violenza sulle donne, in Italia, è in costante aumento.
E lo sono i femminicidi.
In Italia solo una parte delle vittime hanno il coraggio di denunciare, trovano una struttura ad accoglierle e sostenerle, riescono a liberarsi dall’incubo e dalla sottomissione a cui sono costrette.
In Italia ancora si minimizza la questione, si cercano attenuanti e giustificazioni, si colpevolizzano le vittime della violenza per il loro comportamento, per gli abiti che indossano, per le abitudini di vita.
In Italia le donne sono ancora poco rappresentate nelle Istituzioni, guadagnano meno degli uomini, sono meno presenti nei posti che più contano.
E anche questa è violenza.
In Italia sembra ancora un’eresia parlare di educazione sentimentale nelle scuole o ritenere che i figli maschi debbano essere educati diversamente.
In Italia non è sufficiente ricordare che il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
In Italia è il tempo di fare politica, sconfiggere il diffuso conservatorismo e l’indifferenza, per una complessiva rigenerazione culturale del Paese.
È tempo, perché in realtà il tempo è già scaduto.