Non dire mai che la vita è brutta, in arrivo c’è sempre un arcobaleno

DI RITA CUTUGNO

 

Non dire mai che la vita è brutta. Non dire nemmeno che non vorresti viverla. Non dire nulla ma, soprattutto, non pensare nulla della vita.
È vita, punto e basta.

Crudele più di una leonessa che difende i suoi cuccioli e tenera più della carezza di una mamma, amara più del fiele e dolce più di ogni nettare.
Vita. Nasce e muore ogni istante, ruba e dona, condanna e assolve, ferisce e accarezza, pretende e soccorre, maledice e perdona.

È vita. È la tua, è quella che ti è stata assegnata.
È il tuo fuoco d’artificio, il tuo soltanto.
Un fuoco che rimbomba e poi tace, crea figure luminose nel cielo più alto, disegna luci abbaglianti di mille colori e poi si spegne nel buio più profondo.

È la carta che hai pescato quando sei nata. È una bella carta dai… Guardala bene.
E guardati intorno, ma guarda con attenzione però. Guarda le carte degli altri. È davvero bella la tua, no? Beh, mancano tante cose, ma quante ce ne sono!

Quella dopo la tua era più ricca. Anche quella prima. L’avresti voluta tu, ma poi la guardi con attenzione…No. Meglio la tua. Quell’altra no.
Ecco vedi? Per qualcuno è una carta da giocare, per altri una croce da portare. Ma è sempre un’opportunità.

La più grande che hai. La possibilità di vivere.
Assieme alla carta ti hanno dato un bicchiere pieno a metà. O è vuoto a metà? Dipende dai tuoi occhi, dalla tua testa e dal tuo cuore.
Io dico che è sempre mezzo pieno.

Ma com’è che ne vedi alcuni pieni fino all’orlo? Ce ne sono, è vero, ma pieni di cosa? Non saranno cose che svaniscono? Guarda bene. Meglio il tuo bicchiere dai… meglio la tua carta.

Gioca la tua partita e fai di tutto per vincerla. I fuochi d’artificio vanno e vengono, come tutte le cose della vita. Apprezzali quando ci sono e aspetta il prossimo. Arriverà, oh sì che arriverà. Ti chiedi quale e come sarà?

Sarà un amore inaspettato, la natura che sboccia, un fiore da annusare, un buon caffè da bere, un libro da godere, una persona da abbracciare, un cielo stellato da ammirare, un amico da rivedere, un tramonto, una carezza, una parola, un mare in cui nuotare e, perché no?, una tempesta da affrontare.

Tanto arriva sempre un arcobaleno poi.
Nessun bicchiere contiene solo cose belle e nessuna carta è sempre vincente. Ad altri va peggio, e questa è una certezza. A volte la vita è matrigna, ma lo sono perfino le mamme. A volte.

Non conta, contano i giorni, gli attimi, le sorprese, lo stupore. Conta tutto quello che c’è nella tua carta e nel tuo bicchiere. Quello sei tu. E solo tu puoi decidere cosa trovarci dentro.

Ti hanno regalato il bene più grande, il più prezioso.
Buona vita, questo è l’augurio più bello.
Fai sempre in modo che la tua sia buona.

Pubblicato da scrignodipandora

Osservare la realtà per raccontarla